Incontro tra gli studenti bolognesi e i richiedenti asilo accolti sul territorio

Una doppia scommessa per Arca di Noè che ha promosso un’esperienza di alternanza scuola lavoro con due importanti Licei di Bologna: il classico “Marco Minghetti” e lo scientifico “Enrico Fermi”. Da un lato l’alternanza ha l’obiettivo di orientare gli studenti nel mondo del lavoro, Dall’altro l’accoglienza dei migranti prevede l’attivazione di percorsi finalizzati all’inserimento lavorativo.

Come? Con due sessioni intensive di incontro e apprendimento reciproco di due settimane e 20 incontri tra febbraio e maggio. Venti studenti del Minghetti e diciotto del Fermi hanno scelto di mettersi in gioco sul tema della ricerca di lavoro insieme ai richiedenti asilo che affrontano le prime esperienze di contatto con il panorama lavorativo del territorio.Alternanza Scuola lavoro 2018Nelle attività di collaborazione e scambio ognuno ha messo in campo delle conoscenze da condividere: la redazione di un cv, la preparazione di un colloquio di lavoro, l’apprendimento della lingua italiana specifica professionale, l’approfondimento delle lingue inglese e francese rivolto agli studenti bolognesi.

Ad osservare, facilitare, ascoltare i bisogni dei due gruppi di protagonisti in formazione hanno partecipato counselor e tirocinanti di AICIS Bologna (Associazione di counseling per la promozione di comunità empatiche) che insieme alle equipe di lavoro delle strutture di Accoglienza hanno co-progettato e seguito la formazione tuttora in corso. Non si poteva parlare di apprendimento della lingua senza la collaborazione della nostra scuola di Italiano “DiMò’”.
La sorpresa e la forza dell’affiancamento one to one tra ospite e studente è stata vincente e se in classe gli studenti avevano espresso timori legati all’ostacolo linguistico o alla presunta inadeguatezza, l’impegno e la partecipazione hanno trasformato il gruppo in un meraviglioso team di lavoro che a fine settimana era perfettamente autoregolato ed efficiente!

La trasversalità della relazione autentica come fondante! L’esperienza in corso ha sviluppato e valorizzato innanzitutto il tema dell’incontro di persone praticamente coetanee favorendo la condivisione di aspetti di sé che sono fondanti la socializzazione, l’empowerment personale e la progettazione di obiettivi comuni.

Gli studenti alla fine del primo step ci hanno consegnato un po’ di feedback:

“Sento di aver imparato cose nuove e di aver conosciuto nuove culture; in seguito all’esperienza continuerò ad ampliare”
“Mi sento cambiata: ho conosciuto persone nuove ed ho imparato a vedere le persone in un altro modo!”
“Ho potuto mettermi alla prova e ho arricchito soprattutto la mia capacità di interazione sociale!”
“Vorrei rifare questa straordinaria esperienza!”