• hat back

    COSA FACCIAMO

    La Cooperativa Arca di Noè opera principalmente in 3 settori: inserimento lavorativo, accoglienza e protezione e ambiente.

    INSERIMENTO LAVORATIVO

    La Cooperativa promuove l’autonomia e l’autodeterminazione delle persone svantaggiate attraverso percorsi propedeutici o sostitutivi di attività lavorative.

    continua a leggere...

    1803_0335_09_IMG_0092

    Tali percorsi di formazione si basano su lavori in conto terzi di:

    • assemblaggio
    • confezionamento
    • cablaggio
    • trasporti e traslochi
    • laboratorio artigianale di falegnameria

    La diversificazione delle attività permette di creare percorsi ad hoc per valorizzare le abilità di ciascuno.

    ACCOGLIENZA E PROTEZIONE

    Arca di Noè opera dal 2008 nell’ambito del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR).
    E’ impegnata anche in altre accoglienze per richiedenti e titolari di protezione internazionale.

    LO SPRAR

    Rifugiato è colui che temendo a ragione di essere perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o per le sue opinioni politiche, si trova fuori del Paese di cui è cittadino e non può o non vuole, a causa di questo timore, avvalersi della protezione di questo Paese; oppure che, non avendo cittadinanza e trovandosi fuori del Paese in cui aveva residenza abituale a seguito di tali avvenimenti, non può o non vuole tornarvi per il timore di cui sopra

    (Art. 1 Convenzione relativa allo status dei rifugiati, Ginevra 1951)

    0965_IMG_5889

    Arca di Noè opera dal 2008 nell’ambito del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR). I beneficiari del progetto sono persone richiedenti protezione internazionale, a cui è stato riconosciuto l’asilo politico, la protezione sussidiaria o una forma alternativa di protezione.

    Arca cura attualmente i percorsi in accoglienza di 95 tra richiedenti e titolari di protezione internazionale, con posti distribuiti su tre strutture nel territorio del Comune: singoli, nuclei familiari e monogenitoriali.

    2318_0106_09_IMG_4729Gli operatori di Arca sostengono gli aspetti significativi della vita di relazione degli ospiti, dai rapporti interpersonali alle regole di uso della struttura e di convivenza. Realizzano con loro un piano di accompagnamento personalizzato per l’autonomia e l’emancipazione. E’ questo il primo obiettivo del lavoro di accompagnamento sociale che ci contraddistingue: proponiamo attività ricreative, realizziamo servizi di ascolto, sostegno scolastico e supporto psico-socio-sanitario, progettiamo percorsi di inserimento lavorativo e abitativo in rete con i servizi e gli enti del territorio bolognese.

    L’attività si svolge in convenzione con il Comune di Bologna – titolare del progetto – e con ASP Città di Bologna, con il supporto ed il monitoraggio del Servizio Centrale dello SPRAR. Dal 2014 la cooperativa Arca di Noè è membro della Rete nazionale per il diritto d’asilo Europasilo.

    europasilo-LOW

    Vai al sito della campagna di comunicazione del Progetto SPRAR di Bologna bolognacares!

    Vai al sito del Festival Porte Aperte promosso dall’Associazione Naufragi.

    HUB Regionale per accoglienza in E-R

    0882_IMG_9380Dal luglio 2014 l’ex CIE (Centro di identificazione ed espulsione), chiuso da più di un anno, è stato adibito a centro di accoglienza in emergenza di 200 richiedenti protezione internazionale appena sbarcati in Italia. Dal giorno della sua apertura, Arca di Noè insieme ad altre associazioni e cooperative gestisce questa struttura che fin da subito si è connotata come centro di transito di prima accoglienza di migranti, organizzato sulla base di una strutturata collaborazione con le istituzione coinvolte e caratterizzato da un elevato turn over di presenze. Le persone vi permangono indicativamente tra una e tre settimane per poi essere trasferite in tutte le province della Regione Emilia-Romagna. Al suo interno si effettuano primo screening sanitario ed avvio delle procedure legate alla richiesta di protezione internazionale. Oltre a questo Arca di Noè e gli altri enti gestori provvedono all’erogazione di servizi di prima accoglienza quali vitto, alloggio, fornitura di abbigliamento e calzature, mediazione linguistico-culturale e primo soccorso sanitario.

    0132_IMG_5432

    La sperimentazione del primo Hub Regionale in Italia può essere considerata un’esperienza positiva perché eleva gli standard di accoglienza nella delicata fase di trasferimento successiva allo sbarco, di organizzazione ed invio a strutture di prima accoglienza.
    Dall’apertura fino al mese di dicembre del 2014, sono transitate 2.580 persone (3.973 al 30 aprile 2015), in prevalenza uomini singoli.

    LA PRIMA ACCOGLIENZA

    1250_IMG_6030Da febbraio 2014 Arca di Noè, con i partner già impegnati nell’accoglienza SPRAR, partecipa alla gestione di centri ed appartamenti per la prima accoglienza di richiedenti protezione internazionale. I richiedenti protezione vengono trasferiti in queste strutture, dette accoglienze temporanee o centri di accoglienza straordinaria, dall’Hub Regionale. In centri ed appartamenti di prima accoglienza sono garantiti orientamento legale e assistenza personalizzata alla richiesta di protezione internazionale. Sono previsti l’orientamento ed accompagnamento ai servizi sanitari territoriali, l’inserimento in corsi di lingua italiana di diverso livello, la partecipazione ad attività culturali e sportive; gli ospiti beneficiano di servizio di mediazione linguistico-culturale e di supporto psico-sociale.

    1468_IMG_9660Arca di Noè mette a disposizione la propria competenza e pluriennale esperienza in materia di accoglienza di richiedenti e titolari di protezione internazionale. Nell’operare in ogni contesto di accoglienza ci si ispira a principi, linee guida e modalità operative dello SPRAR.

     

     

     

     

    ACCOGLIENZA DI DUBLINANTI

    0945_IMG_9412Arca di Noè è impegnata come partner nei progetti STEP Italy e STEP V Italy per l’accoglienza di richiedenti protezione internazionale trasferiti da altri Paesi membri dell’UE in Italia sulla base dei criteri del regolamento Dublino III. Il servizio prevede un primo orientamento presso l’aeroporto Marconi di Bologna al momento dell’arrivo e la collocazione in accoglienza che comprende vitto, alloggio, accompagnamento e assistenza specialistica nel percorso di richiesta di protezione internazionale, corsi di lingua italiana, sostegno psico-sociale e sanitario, orientamento verso progetti di seconda accoglienza e verso l’autonomia socio-lavorativa.

    AMBIENTE

    L’inserimento di persone svantaggiate nel mondo del lavoro, primario obiettivo della Cooperativa, si coniuga con la capacità di operare nel settore del risparmio energetico e delle fonti di energia rinnovabile.

    SOLARE SOCIALE

    1683_0215_09_IMG_9965Arca di Noè opera nel settore del risparmio energetico e delle fonti di energia rinnovabile. La scommessa è coniugare tutto questo con la priorità dell’inserimento di persone svantaggiate nel mondo del lavoro. Nel 2008 la cooperativa ha contribuito alla fondazione del Consorzio Solare Sociale, nell’ottica di un rispetto per l’ambiente. Innovazione e sfruttamento di risorse energetiche alternative sono l’orizzonte operativo attuale, che si concretizza nell’installazione di impianti fotovoltaici, termici e di sistemi eolici.

    Il Consorzio ha attivato una collaborazione con un’azienda italiana specializzata nella tecnologia a led per un’illuminazione pubblica più efficiente ed ecologica, e sta muovendo importanti passi nel settore della mobilità elettrica in collaborazione con una Cooperativa sociale del territorio bolognese che commercializza biciclette elettriche.