accoglienza e integrazione
5 marzo 2019
Arriva la proroga per Centro Mattei e CAS

Prefettura di Bologna: i servizi di Accoglienza del Centro Mattei e dei CAS proseguiranno fino il 31 marzo


La Prefettura di Bologna ha prorogato al 31 marzo la scadenza per i servizi di accoglienza nei CAS e nel Centro Mattei. Il 28 febbraio una cinquantina di operatori, educatori, amministratori e psicologi che lavorano nell’accoglienza e integrazione di richiedenti asilo e rifugiati hanno protestato perché ancora non si sapeva se e quali condizioni sarebbero proseguiti i servizi dal primo di marzo.Centro Mattei Bologna Arca di Noè

Con il Decreto 113/2018 (ora legge 132/2018), detto Decreto Sicurezza, e la riduzione da 35 € ai circa 18 € pro capite pro die indicata nel nuovo schema di capitolato per la gestione dell’accoglienza, molti servizi indispensabili all’integrazione di richiedenti asilo non saranno più garantiti. L’insegnamento della lingua italiana, l’orientamento legale, il supporto psicologico, l’inserimento lavorativo e l’orientamento al territorio non sono previsti nel nuovo capitolato.

Il timore è che un così breve tempo di proroga “sposti il problema” senza lasciare lo spazio ad un confronto da svolgere nel pieno rispetto dei termini di legge e dei contratti. La ragione tecnica della proroga dovrebbe essere il nuovo bando di gara che, finora, non è ancora stato pubblicato.

Il Consorzio L’Arcolaio, di cui fa parte Arca di Noè, non ha accettato le condizioni dettate e proposte dal nuovo capitolato in quanto in meno di una settimana non sarebbe stato assolutamente possibile modificare il servizio. Probabilmente, al termine della proroga, si presenteranno gli stessi problemi. E’ evidente che con una riduzione così drastica dei servizi legati all’accoglienza il prezzo da pagare sarà molto alto in termini di integrazione socioculturale e lavorativa di persone straniere richiedenti asilo. La preoccupazione è condivisa anche dai lavoratori e i professionisti che lavorano nell’accoglienza dal 2014. Sono circa 300 i lavoratori coinvolti nel settore e 700 le persone accolte nei Cas a Bologna e provincia, una trentina quelli che lavorano nel Centro Mattei-Hub regionale dove attualmente sono accolte circa 200 persone.

 

Intervista a Giacomo Rossi Radio Città del Capo

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