Un percorso che collega imprese del territorio e persone migranti accolte trasformando accoglienza e attesa in opportunità concrete di formazione e inserimento lavorativo. Se scappi ti assumo è un modello che unisce competenze e rete sul territorio per rispondere al fabbisogno crescente di forza lavoro in Emilia-Romagna.
Un territorio che cambia e un fabbisogno crescente di competenze
Tra il 2024 e il 2028 l’Emilia-Romagna dovrà far fronte ad un fabbisogno di oltre trecentomila nuove persone lavoratrici, pari all’8,4% del totale nazionale. Le stime Ocse, proiettate al 2060, segnalano inoltre un possibile calo del 34% della forza lavoro in Italia.
È in questo quadro che nasce Se Scappi ti assumo.
Arca di Noè collabora al progetto di Confindustria Emilia, con Seneca Impresa sociale facendosi riferimento per le accoglienze del territorio insieme alle consorziate del Consorzio L’Arcolaio.
Chi partecipa al progetto
Nel corso del 2025 (al 31 ottobre) l’Emilia-Romagna ha accolto 4.290 persone provenienti da 47 Paesi diversi. Molte vivono in strutture di accoglienza e hanno un permesso che consente l’accesso al mercato del lavoro. In particolare, la maggior parte di queste è in età lavorativa, un potenziale che il progetto intende valorizzare costruendo un dialogo strutturato tra percorsi di accoglienza e tessuto produttivo locale.
Dalla selezione ai colloqui, passando per formazione e accompagnamento
Il progetto Se scappi ti assumo si sviluppa nell’arco di dodici mesi e combina attività di selezione, corsi di lingua italiana sia di base che professionalizzanti, momenti di orientamento civico, laboratori dedicati al Curriculum Vitae e bilanci di competenze.
Accanto a queste attività, vengono attivati percorsi di formazione tecnica costruiti sulla base dei fabbisogni emersi dalle imprese del territorio. La mappatura condotta ha infatti permesso di identificare 174 profili oggi difficili da reperire, in particolare nei settori di logistica, produzione, servizi di pulizia e all’assistenza alla persona.
Nei primi due mesi sono state incontrate 74 persone, trentasei delle quali hanno aderito al percorso. Ogni persona è stata affiancata da Job Specialist per identificare competenze, esperienze e obiettivi professionali, costruendo così le basi per affrontare i futuri colloqui. Allo stesso tempo l’apprendimento linguistico ha giocato un ruolo chiave nel rafforzare la sicurezza comunicativa necessaria per muoversi nel contesto lavorativo.
Preparare chi accoglie, non solo chi cerca lavoro
A partire da gennaio 2026 le attività si svilupperanno anche nelle imprese, con sessioni rivolte ai responsabili delle risorse umane, per approfondire la lettura di CV non standardizzati, la gestione dei colloqui interculturali e la comprensione dei percorsi migratori.
In parallelo, grazie alla collaborazione con CGIL, CISL e UIL, saranno attivati percorsi dedicati ai diritti e ai doveri nel mondo del lavoro, per sostenere inserimenti consapevoli e tutelati. Una decina di candidature è pronta per l’incontro con le imprese e il primo inserimento è già avviato.
Una visione condivisa tra imprese, terzo settore, sindacati e istituzioni
Sonia Bonfiglioli, presidente di Confindustria Emilia Area Centro, sottolinea:
Il progetto mira a costruire una società più inclusiva, valorizzando sia le competenze già acquisite sia quelle sviluppate dai lavoratori migranti già presenti sul territorio e che hanno già una prima, seppur temporanea, soluzione abitativa. L’iniziativa punta a facilitare l’integrazione e a rispondere alla crescente carenza di profili tecnici e manodopera sul
territorio, garantendo alle imprese coinvolte di accedere a candidati già pronti all’inserimento, con competenze e abilità legate ai loro fabbisogni produttivi.
Renzo Colucci, direttore generale di Seneca Impresa sociale sottolinea che:
“Se Scappi, Ti Assumo trasforma l’accoglienza in un percorso immediato di lingua, competenze e orientamento, valorizzando il potenziale delle persone migranti e offrendo alle imprese candidati pronti all’inserimento. I primi risultati confermano l’efficacia del modello, che unisce inclusione e risposta ai bisogni produttivi del territorio”.
Le Organizzazioni Sindacali CGIL, CISL e UIL dichiarano congiuntamente:
“Offriremo una formazione di base su diritti, doveri, contratti e sicurezza, sottolineando come il lavoro sia decisivo per costruire dignità e inclusione. Le disparità che ancora colpiscono molte persone straniere rendono indispensabile un accompagnamento adeguato, motivo per cui le organizzazioni sindacali hanno accolto con favore il progetto Se Scappi ti assumo”.
Conclude Vincenzo Colla, vicepresidente con delega a sviluppo economico e green economy, energia, formazione professionale, università e ricerca Regione Emilia- Romagna.
“Il progetto rappresenta un’iniziativa lungimirante che unisce esigenze delle imprese e opportunità di integrazione, offrendo alle persone migranti la possibilità di costruire un futuro dignitoso attraverso il lavoro. Se scappi ti assumo è visto come un modello innovativo di economia sociale, da sostenere e ampliare, perché dimostra il valore della collaborazione tra imprese, cooperative e sindacati e invita a guardare al tema delle migrazioni con uno sguardo nuovo”.
Rassegna stampa di Se scappi ti assumo:
Corriere della Sera, Confindustria Emilia, Il Resto del Carlino, In Cronaca Unibo, Raiplay, TRC Bologna, La Repubblica